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Pulizie a ore o a cottimo: cosa cambia per chi paga

Quando chiedi un preventivo per le pulizie puoi trovarti davanti due modi di pagare: a ore, cioè in base al tempo che il personale passa nei tuoi spazi, oppure a cottimo, cioè un prezzo fisso per un lavoro definito. Noi di Impresa San Pietro lavoriamo a cottimo, e in questo articolo ti spieghiamo perché e cosa cambia per chi paga.
In questo articolo
Cosa significa pagare le pulizie a ore?
Con la tariffa oraria paghi il tempo: un tot all’ora per ogni operatore, moltiplicato per le ore effettivamente lavorate. Sembra semplice, ma il totale lo scopri solo alla fine.
Se un intervento dura più del previsto, per esempio perché c’è più sporco, un ambiente in più o un imprevisto, la fattura cresce. E tu non hai modo di sapere in anticipo quanto spenderai davvero.
Cosa significa lavorare a cottimo?
A cottimo il prezzo è legato al lavoro, non all’orologio. Prima si fa un sopralluogo, si decide insieme cosa va pulito, con che frequenza e con quali risultati, e su questa base si fissa un prezzo.
Quel prezzo resta quello concordato. Se l’impresa impiega più tempo, il costo è suo, non tuo.
Hai un dubbio sul tuo caso? Mandaci una foto su WhatsApp: ti diciamo come la vediamo.
Cosa cambia per il tuo budget?
- Sai prima quanto spendi. Il canone mensile o il prezzo dell’intervento è scritto nel preventivo.
- Gli imprevisti non diventano una spesa in più. Un giorno più faticoso del solito non si trasforma in ore extra in fattura.
- Confronti preventivi alla pari. Due offerte a cottimo descrivono cosa viene fatto; due tariffe orarie dicono solo quanto costa un’ora, non quante ne serviranno.
E sulla qualità?
Chi lavora a ore non ha motivo di finire prima: più tempo resta, più fattura. Chi lavora a cottimo ha l’interesse opposto, cioè fare bene e in fretta.
Per questo usiamo attrezzature professionali: ci permettono di stare meno tempo nei tuoi spazi e di ottenere risultati migliori. Meno ore di disturbo per te, stesso prezzo concordato.
La qualità resta il punto fermo: il lavoro è definito nel preventivo, voce per voce, e il referente che ti seguirà controlla che venga fatto come concordato.
Come leggere un preventivo a cottimo
Un buon preventivo a cottimo non è solo un numero. Controlla che ci siano:
- L’elenco delle attività per ogni ambiente (uffici, bagni, scale, vetri…).
- La frequenza di ogni attività: ogni giorno, una volta a settimana, ogni tre mesi.
- Cosa non è compreso, per evitare sorprese.
- Gli interventi su richiesta, quotati a parte e fatti solo se li chiedi tu.
- Le condizioni: durata, pagamenti, come si recede.
Se una di queste voci manca, chiedila prima di firmare.
Quando ha senso la tariffa oraria?
La tariffa oraria ha senso quando quello che serve è una presenza, non un lavoro da portare a termine. Succede per esempio durante un evento: servono persone che restino da un orario a un altro, mettiamo dalle 18 alle 23, per tenere puliti bagni, sale e zone comuni mentre ci sono gli ospiti. Quello che c’è da fare dipende da come va la serata, quindi si concorda il personale per la fascia oraria.
Per tutto il resto lavoriamo a cottimo: pulizie periodiche di uffici, condomini, negozi o capannoni, pulizie straordinarie e primi ingressi e fine cantiere, che non facciamo mai a ore.
In breve
- A ore paghi il tempo, a cottimo paghi il risultato.
- A cottimo il prezzo è fisso: gli imprevisti restano a carico dell’impresa.
- Attrezzature professionali significano meno tempo nei tuoi spazi, non un prezzo più alto.
- Un preventivo a cottimo serio elenca attività, frequenze ed esclusioni.
Vuoi capire quanto costerebbe pulire i tuoi spazi a cottimo? Il primo passo è un sopralluogo: veniamo a vedere gli ambienti e ti mandiamo un preventivo scritto voce per voce. Se gestisci un’azienda, trovi tutto sulle nostre pulizie per aziende.
Impresa San Pietro
Impresa di pulizie a Cornaredo (MI) dal 2012. Scriviamo di quello che vediamo ogni giorno nei sopralluoghi e nei cantieri tra Milano, Como e Varese.













